Prossimo incontro

Prossimo incontro
Prossimo Club del Libro: venerdì 6 marzo 2015, h.19:30, Canale Mussolini (Antonio Pennacchi), pizzeria Pinsa's, Spaarndammerstraat 772

venerdì 4 marzo 2011

150 anni dell'Unità d'Italia

Dovesse interessare, visto che se n'è parlato all'incontro del club del 4 marzo, segnalo questo evento legato al 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia.

Per il 150° anniversario dell'Italia, l'associazione degli italiani di Delft organizza un cocktail alle ore 15 di sabato 19 marzo al centro SILA , bieslandsekade 68, a Delft.

Ciao a tutti!

sabato 22 gennaio 2011

Richiesta di aiuto - Etiopia

Cari tutti,
approfitto di una curiosità personale per chiedere il vostro aiuto
Mi trasferirò in Etiopia più tardi quest anno, e cercavo di familiarizzare con il paese anche attraverso la letteratura: se qualcuno quindi ha suggerimenti di validi romanzi o saggi riguardanti l'Etiopia, perchè non segnalarli aggiungendo un commento a questo post?
grazie!

domenica 9 gennaio 2011

Prossimo Club del Libro - 4 marzo 2011 - Euro 13,89 (Frédéric Beigbeder) uscito anche sotto il titolo Lire 26.900

Per il prossimo incontro, abbiamo scelto di leggere "Euro 13,89", scritto da Frédéric Beigbeder.

SCHEDA LIBRO

Titolo: Euro 13,89 (uscito anche sotto il titolo Lire 26.900)
Autore: Frédéric Beigbeder (Traduttore: A. M. Ferrero)
Editore: Feltrinelli (Universale Economica)
Prezzo di copertina: E7,50
Data di Pubblicazione: 2004
ISBN: 8807817918
Pagine: 237


Sintesi:
Octave lavora in pubblicità e gonfia il mondo di bugie, inventando per la gente esigenze fasulle. Durante la campagna pubblicitaria più vuota delle altre viene a trovarsi in una situazione esplosiva.

Breve introduzione alla trama:
Octave è un pubblicitario e conduce una vita sinistra. È uno di quei morti viventi il cui unico sprazzo di luce deriva dal riflesso della propria carta di credito. È uno di coloro che decide oggi cosa desidereremo domani e che non potremo mai ottenere, che inquina il mondo con spot e bugie, che inventa per noi bisogni inutili. Un giorno viene coinvolto in una campagna più stupida delle altre per lo yogurt di una multinazionale e va in pezzi. Parte per la Florida dove si gira lo spot e in un crescendo di esaltazione, tra alcol e stupefacenti, diventa sempre più violento, fino all'esplosione finale. Il romanzo di Beigbeder non è né un pamphlet né un apologo, non condanna né attacca ma ha la forza di raccontare le cose dall'interno, per distruggere il demone obliquo del consumismo con i suoi stessi mezzi: rapidità, crudeltà, leggerezza, glamour, ironia. Il tutto a sole 26.900 lire. "Sono un pubblicitario: ebbene sì, inquino l'universo. Io sono quello che vi vende tutta quella merda. Quello che vi fa sognare cose che non avrete mai. (...) Io vi drogo di novità, e il vantaggio della novità è che non resta mai nuova. C'è sempre una novità più nuova che fa invecchiare la precedente. Farvi sbavare è la mia missione. Nel mio mestiere nessuno desidera la vostra felicità, perché la gente felice non consuma."

Breve nota sull'autore:
Beigbeder nasce da una famiglia piuttosto agiata: sua madre Christine de Chasteigner è traduttrice di romanzi rosa, mentre suo padre Jean-Michel Beigbeder è reclutatore di talenti. Terminati gli studi nei licei Montaigne e Louis-le-Grand, all'età di 24 anni si laurea in scienze politiche all'Institut d'Etudes Politiques di Parigi. Diventato redattore in una grande agenzia pubblicitaria, Beigbeder collabora anche come critico letterario in alcune riviste come Elle e Paris Match. Nel 2000, conscio che la pubblicazione gli avrebbe causato il licenziamento, dà alle stampe il romanzo che gli è valsa la celebrità, Lire 26.900 (titolo originale francese: 99 francs), impietosa denuncia del mondo della pubblicità divenuta un caso editoriale.

Ad Amsterdam, puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi.
Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo libro.
Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844, W: www.bonardi.nl, E: lb@bonardi.nl


Ci vediamo al prossimo Club del Libro!

Ciao,

Alberto
M: +31 (0)61 427 5131

Incontro - Nessuno al mondo


Carissima - o,

Lo scorso venerdì si é svolto il primo incontro del 2011. Ci siamo incontrati in un nuovo locale. Una bella serata! Abbiamo parlato di "Nessuno al mondo", scritto da Hisham Matar. 
Il giudizio collettivo espresso su questo romanzo si sintetizza in un 3 (netto) su 5. "Nessuno al mondo" é un libro da leggere. É forse un libro che si ama o che si odia, dato che la serata si é polarizzata su queste due posizioni. Il romanzo narra una storia attraverso gli occhi di un bambino. L'autore non si inoltra nella descrizione caratteriale dei personaggi, dato che la psiche del bambino non ne sarebbe capace. Possiamo decidere di caratterizzare le loro azioni, forze e debolezze in base alla nostra individualità. Matar é poi capace di creare, con poche e ben scelte parole il caldo del sole ed il fresco dell'ombra, odori, sapori, colori, emozioni che sono nitide, precise, coinvolgenti ed universali.

Per il prossimo incontro, il primo del 2011, abbiamo scelto di leggere "Euro 13,89", scritto da Frédéric Beigbeder. In chiusura a questo messaggio trovi un´introduzione al romanzo. 
Questo libro é uscito anche sotto il titolo "Lire 26.900". Domanda: quanti libri conosci, che rimasti identicamente gli stessi nel contenuto, sono usciti sotto due titoli diversi?  

Venerdì 4 marzo 2011 alle 19:30, c´incontreremo per parlarne presso la pizzeria Secchetti in Ten Katestraat 16, ad Amsterdam (1053 CE).
In prossimità del 4 marzo manderò un ulteriore messaggio per ricordarti il nostro incontro.

Su Facebook, trovi la pagina dedicata al Club cliccando: Club del libro (Amsterdam). Iscriviti al Club anche su Facebook. Visitando la pagina, potrai (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri iscritti, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.

Vuoi scrivere sul blog? Contattami e ti spediró le necessarie informazioni sul come fare.

Gli altri libri proposti nel corso della serata sono stati:

La fortezza della solitudine (Jonathan Lethem)
Il cosmo e il Buondio. Dialogo su astronomia, evoluzione e mito (Andrea Frova)
Cosmic Bandidos (Allan C.Weisbecker)
Vita e miracoli di Tieta D'Agreste  (Jorge Amado)
Questo bacio vada al mondo intero (Colum McCann)
Seta e veleni. Racconti dall'Asia Centrale (Duilio Giammaria)
La manomissione delle parole (Gianrico, Carofiglio - cur. M.Losacco)


Ad Amsterdam, puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi. 
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Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844

Ci vediamo al prossimo Club del Libro!

Ciao,

Alberto
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domenica 5 dicembre 2010

Momenti di trascurabile felicità

Il momento esatto il cui di notte i semafori cominciano a lampeggiare, che vuol dire che ormai le auto sono poche e quasi tutte stanno tornando verso casa. Due che stavano per lasciarsi e poi non si lasciano più e si abbracciano a lungo, senza accorgersi che la gente si è fermata a guardarli. Un piccolo incidente e il ragazzo in motorino si alza subito perché non si è fatto niente. Tutte le nonne che portano al parco i nipoti e i loro sorrisi apprensivi quando li guardano correre. Le persone che devono cominciare a parlare per dire una cosa importante. Ogni palazzo che ospita uffici ricolmi di lavoro e tutte le vite che ci sono dietro coloro che stanno dietro alle scrivanie. Il suono prolungato e familiare di campanelle scolastiche, e un rumore di scale percorse con tumulto che si diffonde in molti quartieri, rumore di bambini, ragazzi e adolescenti, che creano per qualche secondo una tensione barbara, lì fuori, una scenografia dell’attesa di qualche secondo – e poi tutti questi ragazzi che vengono espulsi quasi all’unisono, le scuole si svuotano e la città si riempie di nuovo, i vigili urbani hanno molto da fare, le madri e i padri tornano a fare i genitori, i pranzo sono quasi tutti pronti, le organizzazioni complicate dei pomeriggi.
L’odore di pane del primo mattino; le macchinette del caffè nel momento in cui vengono spente. Le passeggiate. Gli aperitivi con le mani unte dalle arachidi. Il primo scontrino battuto in un negozio. E anche la prima volta che una ragazza fa tardi la sera e la tensione nascosta dei genitori. Il bis tanto atteso di un concerto. Il giorno in cui fa abbastanza freddo da dover tirare fuori dall’armadio il primo maglione e infilarlo mentre scarica corrente. Quelli che alzano le serrande, che rifanno le strade, che svuotano i cassonetti; quelli che aspettano e guardano l’orologio e poi finalmente in fondo alla strada vedono chi aspettavano, quelli che attraversano strisce pedonali e guardano male gli automobilisti che frenano un po’ tardi, quelli che smettono di fumare, quelli che escono la mattina dai portoni e coprono gli occhi dalla luce. Le lacrime che scendono sui visi degli spettatori al cinema, le risate di una sera a cena. Quelli che lottano per pagare il conto, che spengono la luce a letto e poi si girano di lato, tirandosi su le coperte. Tutti i traslochi di una giornata, tutte le auto che escono nuove dai concessionari, tutta la musica che viene ascoltata. Un litigio furioso per una questione di principio. Uno che corre per arrivare prima che scada il tempo per qualsiasi cosa. Le chiacchiere negli uffici postali, le difficoltà nel riempire i moduli, le borse della spesa da svuotare, i clacson che smettono di suonare, i bambini quando chiudono il quaderno perché hanno finito i compiti, i balconi con i panni stesi e il vestito da mettere alla festa. Il momento in cui i padri dicono: e va bene, i risvegli dalle operazioni chirurgiche, le strade appena bagnate dal camion che le pulisce, il profumo del giornale quando lo prendi tra le mani, le bocche impiastricciate dei bambini quando hanno finito il gelato, il responsabile che all’alba chiude la discoteca facendo scattare il lucchetto, il professore che corregge i compiti. Tutti i sogni di una notte, gli ultimi giorni del sindaco, tutte le feste a sorpresa, e il rumore della carta da regalo quando viene scartata. Lo scatto della penna che vola più in alto possibile, come la partenza di un missile. La prima pubblicità degli slip Roberta. Il fatto che nessuna donna al mondo riesca ad ottenere dal parrucchiere la pettinatura che desiderava. Restare in città ad agosto e andare nelle case vuote degli amici a innaffiare le piante. Il ragionamento che bisogna fare, per un attimo, per mettere in relazione una parte del corpo o un organo interno e il nome del reparto specialistico a cui corrisponde. Stare davanti alla stazione e assistere all’entrata in macchina di tutti quelli che arrivano da un viaggio in treno, e sono venuti a prenderli: vedere quando salgono sul sedile anteriore o posteriore e come sono felici di vedere chi è venuto, come li salutano. Tutte le donne nel gesto di legarsi i capelli. E anche tutte le donne che non dimenticano gli assorbenti macchiati in bagno.
Gli amori che cominciano, che è molto prima di quando cominciano – cioè il momento in cui un innamoramento nasce senza che la persona che si innamora se ne sia ancora accorta. E poi certi pomeriggi di pioggia e la gente che aspetta che spiova sotto i portoni e si conosce e si parla. Gli amici che si incontrano al caffè e si raccontano i segreti. Le manifestazioni, quando la città è occupata da molti di coloro che la abitano. E la notte di Capodanno, quando la maggioranza dei cittadini è in strada e non nelle case. L’elenco di tutte le case che si abitano nel corso della vita. Il numero esatto di baci che si stanno dando in questo momento. Mi piacerebbe che nessuna porta stesse sbattendo, che nessun essere umano stesse tossendo, che nemmeno un cittadino non si sentisse un cittadino; e sempre in questo momento che qualcuno stesse dicendo: però com’è bello vivere qui. Anche tra sé e sé.

FRANCESCO PICCOLO

venerdì 26 novembre 2010

Buone notizie!

Amazon ha appena lanciato amazon.it
questo non significa solo un migliore e più economico accesso ai libri in italiano, ma anche una maggiore disponibilità degli stessi sugli store esteri che immagino molti di voi frequentino frequentemente.
allora buona lettura!
http://www.amazon.it/

sabato 6 novembre 2010

Incontro - Sozaboy

Carissima - o,

Pioveva a catinelle fuori ed il cibo gocciolava lentamente sulla nostra tavola ben apparecchiata. Tra lazzi e frizzi, il borbottare degli stomaci vuoti e pause sigaretta a go go, abbiamo pur sempre parlato di "Sozaboy" scritto da Ken Saro-Wiwa. Ispirati da questo romanzo, abbiamo anche discusso della colonizzazione politica, culturale ed economica dell'Africa.

Il giudizio collettivo espresso sul romanzo si sintetizza in un 3.6 su 5. Sozaboy merita essere letto.

Per il prossimo incontro, il primo del 2011, abbiamo scelto di leggere il "Nessuno al mondo", scritto da Hisham Matar
In chiusura a questo messaggio trovi un´introduzione al romanzo.

Venerdì 7 gennaio 2011 alle 19:30, ad Amsterdam, c´incontreremo per parlarne.
In prossimità del 7 gennaio manderò un messaggio per ricordarti il nostro incontro. 

Su Facebook, trovi la pagina dedicata al Club cercando: Club del libro (Amsterdam). Iscriviti al Club anche su Facebook. Visitando la pagina, potrai (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri iscritti, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.

Gli altri libri proposti nel corso della serata del 3 settembre sono stati
Io non ho paura (Niccolò Ammaniti)
La scoperta del cielo (Harry Mulisch)
La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna (Paolo Rumiz)
Malanova (Anna Maria Scarfò, Cristina Zagaria)

Ad Amsterdam, puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi. Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo libro. (Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844

Prossima serata Babele: 日本 03 dicembre 2010

GIAPPONE!
Ceneremo insieme e poi (dopo esserci spostati in un altro locale) ci scambieremo dei libri.

Ognuno dei partecipanti alla serata potrà farsi accompagnare da uno o più libri (collegati e meno al tema della serata). L´idea é quella di presentare i libri che ci accompagnano agli altri presenti. A discrezione dell´accompagnatore, il libro potrà essere regalato o imprestato (nel secondo caso il ritorno del libro al legittimo proprietario si impone .0).

Se vuoi, fatti accompagnare dai libri che tu credi tutti debbano leggere e che vuoi prestare o porta un libro da regalare .0]

La serata é aperta a tutti (vecchi, nuovi, first timers e coming backs del Club) ed ad ogni (genere di) libro.
Sarà come al solito un incontro polifonico e plurale di idee in libertà.

Spero che ci sarai.
Alberto

Prossimo Club del Libro - 7 gennaio 2011 - Nessuno al mondo (Hisham Matar)

Ceneremo insieme e parleremo di Nessuno al mondo scritto da Hisham Matar.

Suleiman ha due sogni: guarire la madre dalla sua infelicità e scoprire la ragione delle misteriose assenze del padre dalla vita familiare. Libia, anni Settanta. Gheddafi ha preso il potere e soffoca nel sangue i tentativi di ribellione dell'opposizione democratica.

Dal matrimonio combinato tra Faraj e Najwa nasce Suleiman. Nell'estate del 1979 l'equilibrio del mondo di Suleiman crolla. Il regime della grande Rivoluzione di Settembre intende schiacciare gli ispiratori della rivolta studentesca.
Suleiman è solo e combattuto tra lo struggimento di fronte alle pene della madre e le inquietanti assenze del padre. Cerca di capire quello che sta succedendo alla sua famiglia, ma il groviglio di emozioni contrastanti è inestricabile. Il conseguente turbamento che lo spinge a mimare comportamenti ambigui e distruttivi, sono raccontati con apparente semplicità e implacabile nitore. Lo sguardo del bambino segue ogni mossa degli adulti come la luce abbagliante del sole estivo che non dà tregua all'ombra finché non scende su Tripoli la «misericordia della notte».

Ci vediamo al prossimo Club del Libro!

Ciao, Alberto

mercoledì 8 settembre 2010

Prossimo Club del Libro - 5 novembre 2010 - Sozaboy (Ken Saro-Wiwa)

Carissima - o,

Un bel gruppo numeroso di italiani, portoghesi ed olandesi, ieri sera! A tutti i partecipanti e soprattutto ai nuovi un grazie per la bella serata. 

Abbiamo parlato di "Memoriale del Convento" scritto da José Saramago.
Il giudizio collettivo espresso sul romanzo si sintetizza in un bel 4 su 5.

Per la prossima volta, abbiamo scelto di leggere il romanzo "Sozaboy", scritto dal nigeriano Ken Saro-Wiwa
In chiusura a questo messaggio trovi un´introduzione al romanzo.

Venerdì 5 novembre alle 19:30, ad Amsterdam, c´incontreremo per parlarne presso il ristorante L´Ozio in Ferdinand Bolstraat 26 (1072 LK)
In prossimità del 5 novembre manderò un messaggio per ricordarti il nostro incontro. 

Su Facebook, trovi la pagina del Club cercando: Club del libro (Amsterdam) o cliccando qui: www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=35453558991&ref=ts. Iscriviti al Club anche su Facebook. 
Visitando la pagina, potrai (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri iscritti, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.

Gli altri libri proposti nel corso della serata del 3 settembre sono stati
Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar
Sul fare del giorno - Soyinka Wole
Il supplizio del legno di sandalo - Mo Yan
Breviario mediterraneo - Pedrag Matvejevic
Rumore bianco - Don DeLillo

Puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi di Amsterdam. Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo libro. (Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844, W: www.bonardi.nl, E: lb@bonardi.nl).


SCHEDA LIBRO: Sozaboy
Dalai Editore (p. 285)

Anni Sessanta. Quando la Nigeria orientale tenta la secessione dalla Federazione, inizia quella che venne chiamata Guerra del Biafra. A Dukana, il villaggio nel delta del fiume Niger dal quale proviene il giovane Mene (la voce narrante) nessuno sa niente di niente: tutti sentono alla radio di un governo che è cambiato e di cui conoscono solo funzionari e poliziotti, uomini corrotti che si pappano mazzette per ogni cosa. 
Nonostante ció, tutto continua a scorrere lento e lieto. Mene, che vive dignitosamente con la madre ed ha un lavoro come aiutante autista di autobus, conosce la giovane Agnes (con più tette che anima) e la vuole sposare. Quando dai disordini si passa alla guerra vera e propria, si comincia a parlare di nemico, di nazione, ed arrivano i sozasoldati a requisire cibo e reclutare gente. Per un giovane fare la guerra è una gran cosa: bisogna cacciare il nemico perché nel Paese manca il sale e lui deve proteggere la giovane moglie. Mene si fa ingenuamente assoldare nelle file di un esercito e diventa Sozaboy. Veste l’uniforme e va al fronte, in fossi e acquitrini a prende ordini senza capire perché fa quello che fa. Ma la guerra è un brutto affare, ci sono sozacapitani che ti fanno bere la piscia, aerei che cagano bombe che uccidono e così Mene scappa, conosce la prigionia, passa nelle file del nemico, lascia tutto per cercare la mamma e la sposa, per tornare a Dukana, perché ha capito che la guerra è una gran brutta cosa senza senso …

Quest’opera ha un fascino e una solennità che lasciano piacevolmente spaesati. L’idea geniale è di raccontare la perdita di innocenza di un mondo e lo scardinamento di gerarchie e ordini naturali attraverso gli occhi e le parole di un ragazzo che crede che la follia che lo investe abbia un senso, fino a scoprire dolorosamente il contrario: la lingua perciò ricalca la logica elementare e lo stupore primigenio di Mene, ha formule di antica oralità piena di rispetto per il mondo e le cose. Non stupisca perciò se il nostro Sozaboy, che impara scappando, ci sembra vicino come una comica e lontano come una favola, se il sorriso per il suo ingenuo romanticismo diventi amaro di tragedia, perché questo antieroe ha molto da dire sui nostri tempi di barbarie, a ogni latitudine.

Ci vediamo al prossimo Club del Libro!

Ciao,

Alberto
M: +31 (0)61 427 5131