Prossimo incontro

Prossimo incontro
Prossimo Club del Libro: venerdì 6 marzo 2015, h.19:30, Canale Mussolini (Antonio Pennacchi), pizzeria Pinsa's, Spaarndammerstraat 772

sabato 12 novembre 2011

Prossimo Club del Libro - 6 gennaio 2012, 19:30 - Il mare colore del vino (Leonardo Sciascia)

Carissimi, Per il prossimo incontro, abbiamo scelto di leggere "Il mare colore del vino", scritto da Leonardo Sciascia. Una breve introduzione al romanzo è in chiusura a questo messaggio. Venerdì 6 gennaio 2012 alle ore 19:30, c´incontreremo presso la pizzeria Secchetti [Ten Katestraat 16, 1053 CE Amsterdam]. In prossimità della data del prossimo incontro vi manderò un messaggio per riportarvi l’evento alla memoria. Gli altri libri proposti nel corso della scorsa serata sono stati: Breve storia di [quasi] tutto (Bill Bryson) Il tempo breve (Marco Niada) Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte (Mark Haddon) Zio Petros e la congettura di Goldbach (Apostolos Doxiadis) Il Gaelico (Pierstefano Vernaschi) SCHEDA LIBRO Titolo: Il mare colore del vino Autore: Leonardo Sciascia Editore: Adelphi Prezzo di copertina: E8,50 Pagine: 148 Il mare colore del vino é un libro di racconti scritti fra il 1959 e il 1972. Così Sciascia stesso: "... mi pare di avere messo assieme una specie di sommario della mia attività fino ad ora e da cui vien fuori... che in questi anni ho continuato per la mia strada, senza guardare né a destra né a sinistra (e cioè guardando a destra e a sinistra), senza incertezze, senza dubbi, senza crisi (e cioè con molte incertezze, con molti dubbi, con profonde crisi); e che tra il primo e l'ultimo di questi racconti si stabilisce come una circolarità". Una circolarità che non ha per nulla intaccato ed anzi esalta, la felicità e l'efficacia delle storie qui riunite come in un breve compendio delle molte voci narrative di Sciascia. Puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria Bonardi [Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam, W: www.bonardi.nl]. Comunica di far parte del Club per ottenere uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del prossimo libro. Sulla pagina Facebook dedicata ad Asino Morbido (http://www.facebook.com/groups/35453558991/) potrai diventare membro del Club anche su Facebook, (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri membri del Club, vedere il calendario dei prossimi incontri, … e molto altro. Il blog è uno spazio aperto alla tua partecipazione. Vuoi scrivere sul blog? Contattaci e ti spediremo le necessarie informazioni sul come fare. Alla prossima! Alberto & Giuseppe

Incontro - La cena

Carissimi, Venerdì 4 novembre ci siamo incontrati un folto gruppo di "vecchi e nuovi" per parlare de "La Cena", romanzo scritto dall'olandese Herman Koch. Il giudizio collettivo espresso su "La Cena" si riassume in un 2,3. Con questo messaggio vi invio il (da me “editato”) commento su "La Cena" scritto da Alessandro Mazza, che voglio ringraziare per avermi alleviato questo compito. "Il libro m’é piaciucchiato perché é un thriller psicologico (pur non amando il genere thriller) e per una serie di ragioni “… sparse”. Mi sono divertito a trovare gli indizi per scoprire il nome del misterioso ristorante che fa da scenario al libro/cena. Mi ha intrigato la molteplicità di passaggi che descrivono i Paesi Bassi: al netto della cornice depressiva del buon Paul, si percepiscono i temi di una generale inferiorità culturale e quasi xenofilia. Analogamente mi ha affascinato l’accenno alla dimensione antropologica del matriarcato: chi mena le danze del romanzo, sebbene con motivazioni, percorsi e risultati differenti sono Babette e Claire! Quindi, una serie di ragioni “sparse”, mi hanno reso interessante e piacevole la lettura del libro. A latere, resta il fatto che Paul é un debole psicopatico e sua moglie Claire, col finalino pesantuccio del bicchiere, dimostra una “discreta” aggressività. Per quanto possa sembrare legittimo il loro desiderio di difendere ad oltranza il loro figlio unico Michael, resta il fatto che (con la complicità del cugino) Michael é colpevole di omicidio. Morale del romanzo: evitate i figli unici ed occhio alle adozioni.” Leggere o non leggere "La Cena"? A voi la scelta.

sabato 5 novembre 2011

Prossima Serata Babele - 9 dicembre 2011 - America latina

Carissima - o, Ho il piacere di informarti che la prossima Serata Babele si svolgerà venerdì 9 dicembre alle 19:30, ad Amsterdam. Il tema della serata sarà l'America latina di lingua spagnola. Ceneremo insieme presso al ristorante Mi Sueño, Maasstraat 40, e poi, dopo esserci spostati in un altro locale, ci scambieremo dei libri. Porta uno o più libri (collegati o meno al tema della serata). L´idea é di presentare i libri che ci accompagnano agli altri presenti. A tua discrezione, potrai imprestare o regalare il tuo libro. Nel primo caso, il ritorno al legittimo proprietario da parte del ricevente si impone. Se vuoi, fatti accompagnare dai libri che credi tutti debbano leggere e che vuoi prestare o porta un libro da regalare. La serata é aperta a tutti (vecchi, nuovi, first timers e coming back) ed ad ogni (genere di) libro. Sarà come al solito un incontro polifonico e plurale di idee in libertà. Ciao, Giuseppe M: +31 (0)62 15 72327

martedì 6 settembre 2011

Prossimo Club del Libro - 4 novembre 2011 - La cena (Herman Koch)

Carissimi,

Per il prossimo incontro, abbiamo scelto di leggere "La cena", scritto dall’olandese Herman Koch.
In chiusura a questo messaggio una breve introduzione al romanzo.

Venerdì 4 novembre 2011 alle 19:30, c´incontreremo presso la pizzeria Secchetti [Ten Katestraat 16, ad Amsterdam (1053 CE)] per parlarne.
In prossimità di quella data manderò un ulteriore messaggio per ricordare a tutti voi il nostro incontro.

Cerca su Facebook e iscriviti alla pagina dedicata al Club del libro (Amsterdam)
Visitando la pagina, potrai (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri iscritti al Club, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.

Il blog è uno spazio aperto alla tua partecipazione. Vuoi scrivere sul blog? Contattaci e ti spediremo le necessarie informazioni sul come fare.

Gli altri libri proposti nel corso della serata sono stati:

Il museo dell’innocenza (Orhan Pamuk)
Un cappello pieno di ciliegie (Oriana Fallaci)
Ali e Nina (Kurban Said)
L’omonimo (Lahiri Jhumpa)
Le Braci (Sandor Marai)
Odore di chiuso (Marco Malvaldi)
Sostiene Pereira (Antonio Trabucchi)

Ad Amsterdam, puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria Bonardi [Entrepotdok 26, (1018 AD) T: 020-623 9844, W: www.bonardi.nl, E: lb@bonardi.nl]. Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo libro.

SCHEDA LIBRO

Titolo: La cena
Autore: Herman Koch
Editore: Beat
Anno di pubblicazione: 2011
Prezzo di copertina: E7,65
Pagine: 255

Trama:
Due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. Chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. Ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli. Michael e Rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. Le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. I due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su Internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. Paul Lohman, il padre di Michael, si sente responsabile. Si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. Non può lasciare che trascorra la sua vita in galera. Serge, il fratello di Paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. Secondo i sondaggi Serge Lohman è destinato a diventare il nuovo Primo ministro olandese. Se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica. Babette, la moglie di Serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del ragazzo. Claire, la moglie di Paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. Ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto? Due coppie di genitori per bene durante una cena in un bel ristorante. Cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli?

Ciao,

Alberto & Giuseppe

Incontro - Accabadora

Carissimi,



Lo scorso venerdì ci siamo incontrati un folto gruppo di "vecchi e nuovi" per discutere di Accabadora, romanzo scritto da Michela Murgia. Il romanzo c’é piaciuto ed il giudizio collettivo che abbiamo espresso sullo stesso si riassume in un 3.2. Accabadora si divora facilmente, nello spazio di un pomeriggio, non solo per il numero delle sue pagine ma anche perché continui colpi di scena costringono il lettore, suo malgrado, a non smettere di leggere. La trama, incentrata principalmente sui primi vent’anni di vita della figura protagonista del romanzo, é semplice. Gli svariati temi che la narrazione affronta sono invece complessi. Su due in modo particolare si incentra la storia: la scelta volontaria di affettività familiale che si instaura tra Maria e Bonaria ("figlia adottiva" e "madre adottiva") e quello della scelta volontaria ed individuale di porre fine alla propria esistenza in maniera assistita e quindi di portare l’assistenza richiesta. La semplicità della storia concede alla scrittrice di presentare la complessità di questi temi in assenza di giudizio. Questo spazio da libertà di lettura. In base alla sensibilità, maturità, interesse del lettore il romanzo potrà essere letto su diversi livelli così come i temi affrontati saranno interpretati da ognuno in maniera personale. Al lettore più sensibile non sfuggirà lo stile narrativo incalzante e quello più attento si accorgerà della ricercata sintassi, simile a quella dei poeti simbolisti. Infine, il lettore più investigativo si troverà di fronte ad un sospetto di plagio, data la similitudine nella trama e perfino nel titolo di questo ed un altro romanzo. Leggerlo o non leggerlo? Sicuramente leggerlo.

lunedì 29 agosto 2011

Prossima Serata Babele - 7 ottobre 2011 - Cina

Carissima - o,

Ho il piacere di informarti che la prima Serata Babele 2011 si svolgerà venerdì 7 ottobre alle 19:30, Amsterdam.
Il tema della serata sarà la Cina.

Ceneremo insieme presso al ristorante Nam Kee Nieuwmarkt, Geldersekade 117 e poi, dopo esserci spostati in un altro locale, ci scambieremo dei libri.

Porta uno o più libri (collegati o meno al tema della serata).
L´idea é di presentare i libri che ci accompagnano agli altri presenti.
A tua discrezione, potrai imprestare o regalatre il tuo libro. Nel primo caso, il ritorno al legittimo proprietario da parte del ricevente si impone.

Se vuoi, fatti accompagnare dai libri che credi tutti debbano leggere e che vuoi prestare o porta un libro da regalare.
La serata é aperta a tutti (vecchi, nuovi, first timers e coming back) ed ad ogni (genere di) libro. Sarà come al solito un incontro polifonico e plurale di idee in libertà.

Ciao,
Giuseppe
M: +31 (0)62 15 72327

martedì 26 luglio 2011

José Saramago, l'Ultimo quaderno - Storie d'Emigrazione

(Grazie a Giovanna)
Scagli la prima pietra chi non ha mai avuto macchie d’emigrazione che gli imbrattassero l’albero genealogico … Proprio come nella favola del lupo cattivo che accusava l’innocente agnellino di intorbidirgli l’acqua del ruscello a cui si abbeveravano entrambi, se non sei emigrato tu, è emigrato tuo padre, e se tuo padre non ha dovuto cambiare posto è perché tuo nonno, prima di lui, non poté far altro che andarsene con armi e bagagli, in cerca di quel pane che la sua terra gli negava. […] Quelli che sono riusciti a sopportare le violenze di sempre e le nuove privazioni, i sopravvissuti, disorientati in mezzo a società che li disprezzavano e umiliavano, smarriti fra lingua che non potevano capire, a poco a poco hanno costruito, con rinunce e sacrifici quasi eroici, moneta su moneta, centesimo su centesimo, il futuro dei propri discendenti. Alcuni di questi uomini, alcune di queste donne, non hanno perso né voluto perdere la memoria del tempo in cui dovettero patire tutte le angherie del lavoro mal pagato, e tutte le amarezze dell’isolamento sociale. Rendiamo grazie a loro, che hanno avuto la capacità di preservare il rispetto che dovevano al proprio passato. Tanti altri, la maggior parte, hanno tagliato i ponti che li legavano a quei periodi più cupi, si vergognano di essere stati ignoranti, poveri, a volte miserabili, si comportano, insomma, come se una vita decente, per loro, fosse iniziata veramente solo il giorno felicissimo in cui hanno potuto comprarsi la prima automobile. Sono quelli che saranno sempre pronti a trattare con la stessa crudeltà e con lo stesso disprezzo gli emigranti che attraversano il Mediterraneo, dove gli annegati abbondano e sono pastura per i pesci, se la marea e il vento non hanno preferito spingerli sulla spiaggia, fin quando non arriverà la guardia civile a recuperare i cadaveri. I sopravvissuti dei nuovi naufragi, quelli che hanno toccato terra e non sono stati espulsi, avranno ad attenderli l’eterno calvario dello sfruttamento, dell’intolleranza, del razzismo, dell’odio per la pelle del sospetto, della mortificazione morale. Quello che prima era stato sfruttato, e ha perso la memoria di esserlo stato, sfrutterà. Quello che è stato disprezzato, e finge di averlo dimenticato, raffinerà il proprio disprezzo. Quello che ieri hanno mortificato, oggi mortificherà con più rancore. Ed eccoli a scagliare pietre, tutti insieme, contro chi arriva su questa sponda, come se i loro genitori non fossero mai emigrati, come se non avessero mai sofferto per la fame e la disperazione, per l’angoscia e la paura. In verità, in verità vi dico, ci sono modi di essere felici che sono semplicemente odiosi» (José Saramago, l'Ultrmo quaderno - Storie d'Emigrazione, Feltrinelli 2010)

martedì 19 luglio 2011

Prossima Serata Babele - 5 agosto 2011 - USA

Carissima - o,

Ho il piacere di informarti che la prossima Serata Babele si svolgerà venerdì 5 agosto alle 19:30, al Burgermeester, in Reguliersbreedstraat 3, ad Amsterdam.
Il tema della serata saranno gli Stati Uniti.

Ceneremo insieme presso e poi, dopo esserci spostati in un altro locale, ci scambieremo idee sul tema letterario della serata, e scambieremo anche libri.

Porta uno o più libri (meglio se collegati al tema della serata).
L´idea é di presentare i libri che ci accompagnano agli altri presenti.
A tua discrezione, potrai prestare o regalare il tuo libro. Nel primo caso, il ritorno al legittimo proprietario da parte del ricevente si impone.

La serata é aperta a tutti (vecchi, nuovi, first timers e coming back) ed ad ogni genere di libro. Sarà come al solito un incontro polifonico e plurale di idee in libertà.

Ciao,
Giuseppe

Club del libro Amsterdam
Giuseppe Cipriani
www.asinomorbido.blogspot.com
+31 621572327

domenica 3 luglio 2011

Prossimo Club del Libro - 2 settembre 2011 - Accabadora (Michela Murgia)

Carissimi,

Per il prossimo incontro, abbiamo scelto di leggere "Accabadora", scritto da Michela Murgia.
In chiusura a questo messaggio una breve introduzione al romanzo.

Venerdì 2 settembre 2011 alle 19:30, c´incontreremo presso la pizzeria Secchetti [Ten Katestraat 16, ad Amsterdam (1053 CE)] per parlarne.
In prossimità di quella data manderò un ulteriore messaggio per ricordare a tutti voi il nostro incontro.

Cerca su Facebook e iscriviti alla pagina dedicata al Club del libro (Amsterdam)
Visitando la pagina, potrai (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri iscritti al Club, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.

Il blog è uno spazio aperto alla tua partecipazione. Vuoi scrivere sul blog? Contattami e ti spediró le necessarie informazioni sul come fare.

Gli altri libri proposti nel corso della serata sono stati:

Le correzioni (Jonathan Franzen)
Imprimatur (Rita Mondaldi, Francesco Sorti)
Storia naturale di una famiglia (Ester Armanino)
Statale 17. Storie minime transumanti (Barbara Summa)
Il cimitero di Praga (Umberto Eco)
Le volpi vengono di notte (Cees Nooteboom)
Un amore dell'altro mondo (Tommaso Pincio)
Nessuno si salva da solo (Margaret Mazzantini)

Ad Amsterdam, puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria Bonardi [Entrepotdok 26, (1018 AD) T: 020-623 9844, W: www.bonardi.nl, E: lb@bonardi.nl].
Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo libro.

SCHEDA LIBRO

Titolo: Accabadora
Autore: Michela Murgia
Editore: Einaudi
Anno di pubblicazione: 2009
Prezzo di copertina: E18,00
Pagine: 164

Sintesi:
Maria e Tzia Bonaria vivono come madre e figlia. La loro intesa ha il valore speciale delle cose che si sono scelte. La vecchia sarta ha visto Maria rubacchiare in un negozio. Siccome nessuno la guardava ha pensato di prenderla con sé, perché «le colpe, come le persone, iniziano a esistere se qualcuno se ne accorge». Avrà molto da insegnare a quella bambina cocciuta e sola: come cucire le asole, come armarsi per le guerre che l'aspettano, come imparare l'umiltà di accogliere sia la vita sia la morte. D'altra parte, «non c'è nessun vivo che arrivi al suo giorno senza aver avuto padri e madri a ogni angolo di strada».

Trama:
Perché Maria sia finita a vivere in casa di Bonaria Urrai, è un mistero che a Soreni si fa fatica a comprendere. La vecchia e la bambina camminano per le strade del paese seguite da uno strascico di commenti malevoli. Eppure è così semplice: Tzia Bonaria ha preso Maria con sé, la farà crescere e ne farà la sua erede, chiedendole in cambio la presenza e la cura per quando sarà lei ad averne bisogno.
Quarta figlia femmina di madre vedova, Maria è abituata a pensarsi, lei per prima, come «l'ultima». Per questo non finiscono di sorprenderla il rispetto e le attenzioni della vecchia sarta del paese, che le ha offerto una casa e un futuro, ma soprattutto la lascia vivere e non sembra desiderare niente al posto suo. «Tutt'a un tratto era come se fosse stato sempre così, anima e fill'e anima, un modo meno colpevole di essere madre e figlia».
Eppure c'è qualcosa in questa vecchia vestita di nero e nei suoi silenzi lunghi. C'è un'aura misteriosa che l'accompagna, insieme a quell'ombra di spavento che accende negli occhi di chi la incontra. Ci sono uscite notturne che Maria intercetta ma non capisce, e una sapienza quasi millenaria riguardo alle cose della vita e della morte. Quello che tutti sanno e che Maria non immagina. Tzia Bonaria Urrai cuce gli abiti e conforta gli animi, conosce i sortilegi e le fatture, ma quando è necessario è pronta a entrare nelle case per portare una morte pietosa. Il suo è il gesto amorevole e finale dell'accabadora, l'ultima madre.
La Sardegna degli anni Cinquanta è un mondo antico sull'orlo del precipizio, ha le sue regole e i suoi divieti, una lingua atavica e taciti patti condivisi. La comunità è come un organismo, conosce le proprie esigenze per istinto e senza troppe parole sa come affrontarle. Sa come unire due solitudini, sa quali vincoli non si possono violare, sa dare una fine a chi la cerca.

Breve introduzione:
Con una lingua scabra e poetica insieme, Michela Murgia usa la forza della letteratura per affrontare un tema complesso senza semplificarlo. Trova le parole per interrogare il nostro mondo mentre racconta l'alfabeto elementare di «quando gli oggetti e il loro nome erano misteri non ancora separati dalla violenza sottile dell'analisi logica».

Al prossimo Club del Libro!

Alberto

Incontro - Educazione siberiana

Ci siamo incontrati un gruppo molto nutrito, ieri sera. Abbiamo parlato di Educazione siberiana, scritto da Nicolai Lilin. Il giudizio collettivo sul romanzo si riassume in un 2.9. Alcuni hanno letto il romanzo in un fiato altri non sono riusciti a finirlo. Com'è facile capire, ad alcuni il romanzo è piaciuto. Le "accattivanti" vicende narrate e l'abilità dell'autore nel farlo sono stati i motivi che li hanno spinti a non staccare gli occhi dalle pagine di questo romanzo. Altri invece sono stati delusi dal fatto che il romanzo non è forse null'altro che pura -ed a volte maldestra- finzione ed in alcuni punti falso storico. La storia del criminale buono, la lotta al potere costituito, la descrizione di un codice di (im?)moralità crimnale, le scene a volte macabre e truculente hanno suscitato in alcuni forti emozioni, passione, interesse e curiosità. In loro è anche sorto un piccolo conflitto generato dall'empatia provata nei confronti del protagonista. Altri lettori sono stati infastiditi dai dettagli storici -negligentemente- inesatti, dalla poco credibile storia di uno che è "troppo" come lo è il protagonista.
Ci siamo lasciati chiedendoci se ci troviamo di fronte ad una sfrontata bufala libraria o ad opera d'arte letteraria? Si tratta di puro genio d'artista? O piuttosto del risultato di un sapiente marketing editoriale? Che importa, lasciatemi dire, quando un libro provoca tanta discussione e tante domande come questo ha fatto. Leggerlo o non leggerlo? A voi la scelta.