Amazon ha appena lanciato amazon.it
questo non significa solo un migliore e più economico accesso ai libri in italiano, ma anche una maggiore disponibilità degli stessi sugli store esteri che immagino molti di voi frequentino frequentemente.
allora buona lettura!
http://www.amazon.it/
venerdì 26 novembre 2010
sabato 6 novembre 2010
Incontro - Sozaboy
Carissima - o,
Pioveva a catinelle fuori ed il cibo gocciolava lentamente sulla nostra tavola ben apparecchiata. Tra lazzi e frizzi, il borbottare degli stomaci vuoti e pause sigaretta a go go, abbiamo pur sempre parlato di "Sozaboy" scritto da Ken Saro-Wiwa. Ispirati da questo romanzo, abbiamo anche discusso della colonizzazione politica, culturale ed economica dell'Africa.
Il giudizio collettivo espresso sul romanzo si sintetizza in un 3.6 su 5. Sozaboy merita essere letto.
Per il prossimo incontro, il primo del 2011, abbiamo scelto di leggere il "Nessuno al mondo", scritto da Hisham Matar.
In chiusura a questo messaggio trovi un´introduzione al romanzo.
Venerdì 7 gennaio 2011 alle 19:30, ad Amsterdam, c´incontreremo per parlarne.
In prossimità del 7 gennaio manderò un messaggio per ricordarti il nostro incontro.
Su Facebook, trovi la pagina dedicata al Club cercando: Club del libro (Amsterdam). Iscriviti al Club anche su Facebook. Visitando la pagina, potrai (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri iscritti, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.
Gli altri libri proposti nel corso della serata del 3 settembre sono stati:
Io non ho paura (Niccolò Ammaniti)
La scoperta del cielo (Harry Mulisch)
La cotogna di Istanbul. Ballata per tre uomini e una donna (Paolo Rumiz)
Malanova (Anna Maria Scarfò, Cristina Zagaria)
Ad Amsterdam, puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi. Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo libro. (Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844
Prossima serata Babele: 日本 03 dicembre 2010
GIAPPONE!
Ceneremo insieme e poi (dopo esserci spostati in un altro locale) ci scambieremo dei libri.
Ognuno dei partecipanti alla serata potrà farsi accompagnare da uno o più libri (collegati e meno al tema della serata). L´idea é quella di presentare i libri che ci accompagnano agli altri presenti. A discrezione dell´accompagnatore, il libro potrà essere regalato o imprestato (nel secondo caso il ritorno del libro al legittimo proprietario si impone .0).
Se vuoi, fatti accompagnare dai libri che tu credi tutti debbano leggere e che vuoi prestare o porta un libro da regalare .0]
La serata é aperta a tutti (vecchi, nuovi, first timers e coming backs del Club) ed ad ogni (genere di) libro.
Sarà come al solito un incontro polifonico e plurale di idee in libertà.
Spero che ci sarai.
Ognuno dei partecipanti alla serata potrà farsi accompagnare da uno o più libri (collegati e meno al tema della serata). L´idea é quella di presentare i libri che ci accompagnano agli altri presenti. A discrezione dell´accompagnatore, il libro potrà essere regalato o imprestato (nel secondo caso il ritorno del libro al legittimo proprietario si impone .0).
Se vuoi, fatti accompagnare dai libri che tu credi tutti debbano leggere e che vuoi prestare o porta un libro da regalare .0]
La serata é aperta a tutti (vecchi, nuovi, first timers e coming backs del Club) ed ad ogni (genere di) libro.
Sarà come al solito un incontro polifonico e plurale di idee in libertà.
Spero che ci sarai.
Alberto
Prossimo Club del Libro - 7 gennaio 2011 - Nessuno al mondo (Hisham Matar)
Ceneremo insieme e parleremo di Nessuno al mondo scritto da Hisham Matar.
Suleiman ha due sogni: guarire la madre dalla sua infelicità e scoprire la ragione delle misteriose assenze del padre dalla vita familiare. Libia, anni Settanta. Gheddafi ha preso il potere e soffoca nel sangue i tentativi di ribellione dell'opposizione democratica.
Dal matrimonio combinato tra Faraj e Najwa nasce Suleiman. Nell'estate del 1979 l'equilibrio del mondo di Suleiman crolla. Il regime della grande Rivoluzione di Settembre intende schiacciare gli ispiratori della rivolta studentesca.
Suleiman è solo e combattuto tra lo struggimento di fronte alle pene della madre e le inquietanti assenze del padre. Cerca di capire quello che sta succedendo alla sua famiglia, ma il groviglio di emozioni contrastanti è inestricabile. Il conseguente turbamento che lo spinge a mimare comportamenti ambigui e distruttivi, sono raccontati con apparente semplicità e implacabile nitore. Lo sguardo del bambino segue ogni mossa degli adulti come la luce abbagliante del sole estivo che non dà tregua all'ombra finché non scende su Tripoli la «misericordia della notte».
Ci vediamo al prossimo Club del Libro!
Ciao, Alberto
Suleiman ha due sogni: guarire la madre dalla sua infelicità e scoprire la ragione delle misteriose assenze del padre dalla vita familiare. Libia, anni Settanta. Gheddafi ha preso il potere e soffoca nel sangue i tentativi di ribellione dell'opposizione democratica.
Dal matrimonio combinato tra Faraj e Najwa nasce Suleiman. Nell'estate del 1979 l'equilibrio del mondo di Suleiman crolla. Il regime della grande Rivoluzione di Settembre intende schiacciare gli ispiratori della rivolta studentesca.
Suleiman è solo e combattuto tra lo struggimento di fronte alle pene della madre e le inquietanti assenze del padre. Cerca di capire quello che sta succedendo alla sua famiglia, ma il groviglio di emozioni contrastanti è inestricabile. Il conseguente turbamento che lo spinge a mimare comportamenti ambigui e distruttivi, sono raccontati con apparente semplicità e implacabile nitore. Lo sguardo del bambino segue ogni mossa degli adulti come la luce abbagliante del sole estivo che non dà tregua all'ombra finché non scende su Tripoli la «misericordia della notte».
Ci vediamo al prossimo Club del Libro!
Ciao, Alberto
mercoledì 8 settembre 2010
Prossimo Club del Libro - 5 novembre 2010 - Sozaboy (Ken Saro-Wiwa)
Carissima - o,
Un bel gruppo numeroso di italiani, portoghesi ed olandesi, ieri sera! A tutti i partecipanti e soprattutto ai nuovi un grazie per la bella serata.
Abbiamo parlato di "Memoriale del Convento" scritto da José Saramago.
Il giudizio collettivo espresso sul romanzo si sintetizza in un bel 4 su 5.
Per la prossima volta, abbiamo scelto di leggere il romanzo "Sozaboy", scritto dal nigeriano Ken Saro-Wiwa.
In chiusura a questo messaggio trovi un´introduzione al romanzo.
Venerdì 5 novembre alle 19:30, ad Amsterdam, c´incontreremo per parlarne presso il ristorante L´Ozio in Ferdinand Bolstraat 26 (1072 LK)
In prossimità del 5 novembre manderò un messaggio per ricordarti il nostro incontro.
Su Facebook, trovi la pagina del Club cercando: Club del libro (Amsterdam) o cliccando qui: www.facebook.com/?ref=home#!/group.php?gid=35453558991&ref=ts. Iscriviti al Club anche su Facebook.
Visitando la pagina, potrai (ri)conoscere, contattare ed interagire con gli altri iscritti, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.
Gli altri libri proposti nel corso della serata del 3 settembre sono stati:
Memorie di Adriano - Marguerite Yourcenar
Sul fare del giorno - Soyinka Wole
Il supplizio del legno di sandalo - Mo Yan
Breviario mediterraneo - Pedrag Matvejevic
Rumore bianco - Don DeLillo
Puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi di Amsterdam. Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo libro. (Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844, W: www.bonardi.nl, E: lb@bonardi.nl).
SCHEDA LIBRO: Sozaboy
Dalai Editore (p. 285)
Anni Sessanta. Quando la Nigeria orientale tenta la secessione dalla Federazione, inizia quella che venne chiamata Guerra del Biafra. A Dukana, il villaggio nel delta del fiume Niger dal quale proviene il giovane Mene (la voce narrante) nessuno sa niente di niente: tutti sentono alla radio di un governo che è cambiato e di cui conoscono solo funzionari e poliziotti, uomini corrotti che si pappano mazzette per ogni cosa.
Nonostante ció, tutto continua a scorrere lento e lieto. Mene, che vive dignitosamente con la madre ed ha un lavoro come aiutante autista di autobus, conosce la giovane Agnes (con più tette che anima) e la vuole sposare. Quando dai disordini si passa alla guerra vera e propria, si comincia a parlare di nemico, di nazione, ed arrivano i sozasoldati a requisire cibo e reclutare gente. Per un giovane fare la guerra è una gran cosa: bisogna cacciare il nemico perché nel Paese manca il sale e lui deve proteggere la giovane moglie. Mene si fa ingenuamente assoldare nelle file di un esercito e diventa Sozaboy. Veste l’uniforme e va al fronte, in fossi e acquitrini a prende ordini senza capire perché fa quello che fa. Ma la guerra è un brutto affare, ci sono sozacapitani che ti fanno bere la piscia, aerei che cagano bombe che uccidono e così Mene scappa, conosce la prigionia, passa nelle file del nemico, lascia tutto per cercare la mamma e la sposa, per tornare a Dukana, perché ha capito che la guerra è una gran brutta cosa senza senso …
Quest’opera ha un fascino e una solennità che lasciano piacevolmente spaesati. L’idea geniale è di raccontare la perdita di innocenza di un mondo e lo scardinamento di gerarchie e ordini naturali attraverso gli occhi e le parole di un ragazzo che crede che la follia che lo investe abbia un senso, fino a scoprire dolorosamente il contrario: la lingua perciò ricalca la logica elementare e lo stupore primigenio di Mene, ha formule di antica oralità piena di rispetto per il mondo e le cose. Non stupisca perciò se il nostro Sozaboy, che impara scappando, ci sembra vicino come una comica e lontano come una favola, se il sorriso per il suo ingenuo romanticismo diventi amaro di tragedia, perché questo antieroe ha molto da dire sui nostri tempi di barbarie, a ogni latitudine.
Ci vediamo al prossimo Club del Libro!
Ciao,
Alberto
M: +31 (0)61 427 5131
sabato 31 luglio 2010
Serata Babele: Flashe Mobbe goes PARTY
Flashe Mobbe goes PARTY .
Cambio di data ... sabato 7 agosto dalle 19:30, ad Amsterdam.
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
!!!Antony ci invita ad una festa con barbecue a casa sua!!!! (vedi seguito)
"Ho il piacere di invitarvi tutti per la serata Babele "Flashe Mobbe" in data sabato 7 agosto (anziché 6). Party in terrazza e barbecue. Tutti benvenuti.
Per la cena ognuno potrebbe portare qualcosina, teniamoci in contatto su questa pagina. Bierkratten, bevande varie e barbecue saranno pronti!
L'indirizzo e' de Rijpstraat 137. Per chi ne avesse bisogno il mio numero e' 0617437780. A presto un saluto, Antony"
Cambio di data ... sabato 7 agosto dalle 19:30, ad Amsterdam.
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
!!!Antony ci invita ad una festa con barbecue a casa sua!!!! (vedi seguito)
"Ho il piacere di invitarvi tutti per la serata Babele "Flashe Mobbe" in data sabato 7 agosto (anziché 6). Party in terrazza e barbecue. Tutti benvenuti.
Per la cena ognuno potrebbe portare qualcosina, teniamoci in contatto su questa pagina. Bierkratten, bevande varie e barbecue saranno pronti!
L'indirizzo e' de Rijpstraat 137. Per chi ne avesse bisogno il mio numero e' 0617437780. A presto un saluto, Antony"
lunedì 5 luglio 2010
Prossimo Club del Libro - 3 settembre 2010 - Memoriale del convento (José Saramago)
Carissima - o,
Nonostante il caldo tropicale, eravamo un gruppo nutrito, lo scorso venerdì sera.
Abbiamo parlato de "La casa del sonno" scritto da Jonathan Coe.
Il giudizio collettivo espresso sul romanzo si sintetizza in un 2,44 su 5.
Per la prossima volta, abbiamo scelto di leggere il romanzo "Memoriale del convento",
scritto dal recentemente scomparso premio nobel portoghese per la letteratura José Saramago.
In chiusura a questo messaggio trovi un´introduzione al romanzo.
Venerdì 3 settembre alle 19:30, ad Amsterdam, c´incontreremo per parlarne presso
il ristorante L´Ozio in Ferdinand Bolstraat 26 (1072 LK)
In prossimità del 3 settembre manderò un messaggio per ricordarti del nostro incontro.
Su Facebook, trovi la pagina del Club cercando: Club del libro (Amsterdam). Se lo vuoi, puoi iscriverti al Club anche su Facebook.
Visitando la pagina, potrai conoscere ed interagire con gli altri iscritti al Club, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.
Gli altri libri proposti nel corso della serata sono stati:
Piú grande del cielo - Gerald M. Edelman
Il viaggiatore notturno - Maurizio Maggiani
La compagnia dei celestini - Stefano Benni
Il signor Lehmann - Sven Regener
Puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi di Amsterdam. Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo. (Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844, W: www.bonardi.nl, E: lb@bonardi.nl).
SCHEDA LIBRO:
Memoriale del convento
Feltrinelli (p. 320)
Nel Portogallo del primo Settecento, dominato da Inquisizione e auto da fé, incrociano i loro destini personaggi opposti e complementari: Giovanni V re di Portogallo, che per la grazia ricevuta di un erede avvia la faraonica costruzione del convento di Mafra; padre Bartolomeu Lourenco de Gusmào, che mescola scienza e misticismo nel progetto di vincere la gravità con una macchina per volare; Baltasar Mateus il Sette-Soli, ex soldato monco di una mano; Blimunda la Sette-Lune, giovane dotata di poteri occulti che a Baltasar si lega di tenacissimo amore; e il musicista Domenico Scarlatti. In questo prodigioso romanzo storico e d'invenzione, utopia e morte, riso e tragedia, affresco corale e struggente vicenda personale, immaginazione sfrenata e spirito critico si coniugano nella voce, ironica e compassionevole assieme, del narratore messo di fronte all'ipocrisia e all'arroganza dei tempi, ma anche ai primi sintomi di un rinnovamento sociale e culturale.
Ci vediamo al Club del Libro!
Ciao,
Alberto
M: +31 (0)61 427 5131
Nonostante il caldo tropicale, eravamo un gruppo nutrito, lo scorso venerdì sera.
Abbiamo parlato de "La casa del sonno" scritto da Jonathan Coe.
Il giudizio collettivo espresso sul romanzo si sintetizza in un 2,44 su 5.
Per la prossima volta, abbiamo scelto di leggere il romanzo "Memoriale del convento",
scritto dal recentemente scomparso premio nobel portoghese per la letteratura José Saramago.
In chiusura a questo messaggio trovi un´introduzione al romanzo.
Venerdì 3 settembre alle 19:30, ad Amsterdam, c´incontreremo per parlarne presso
il ristorante L´Ozio in Ferdinand Bolstraat 26 (1072 LK)
In prossimità del 3 settembre manderò un messaggio per ricordarti del nostro incontro.
Su Facebook, trovi la pagina del Club cercando: Club del libro (Amsterdam). Se lo vuoi, puoi iscriverti al Club anche su Facebook.
Visitando la pagina, potrai conoscere ed interagire con gli altri iscritti al Club, vedere il calendario dei prossimi incontri, i libri che abbiamo letto nel passato … e molto altro.
Gli altri libri proposti nel corso della serata sono stati:
Piú grande del cielo - Gerald M. Edelman
Il viaggiatore notturno - Maurizio Maggiani
La compagnia dei celestini - Stefano Benni
Il signor Lehmann - Sven Regener
Puoi acquistare libri in italiano presso la Libreria italiana Bonardi di Amsterdam. Comunica di far parte del Club del Libro ed otterrai uno sconto del 10% sul prezzo di vendita del nostro prossimo. (Libreria Bonardi - Entrepotdok 26, 1018 AD Amsterdam - T: 020-623 9844, W: www.bonardi.nl, E: lb@bonardi.nl).
SCHEDA LIBRO:
Memoriale del convento
Feltrinelli (p. 320)
Nel Portogallo del primo Settecento, dominato da Inquisizione e auto da fé, incrociano i loro destini personaggi opposti e complementari: Giovanni V re di Portogallo, che per la grazia ricevuta di un erede avvia la faraonica costruzione del convento di Mafra; padre Bartolomeu Lourenco de Gusmào, che mescola scienza e misticismo nel progetto di vincere la gravità con una macchina per volare; Baltasar Mateus il Sette-Soli, ex soldato monco di una mano; Blimunda la Sette-Lune, giovane dotata di poteri occulti che a Baltasar si lega di tenacissimo amore; e il musicista Domenico Scarlatti. In questo prodigioso romanzo storico e d'invenzione, utopia e morte, riso e tragedia, affresco corale e struggente vicenda personale, immaginazione sfrenata e spirito critico si coniugano nella voce, ironica e compassionevole assieme, del narratore messo di fronte all'ipocrisia e all'arroganza dei tempi, ma anche ai primi sintomi di un rinnovamento sociale e culturale.
Ci vediamo al Club del Libro!
Ciao,
Alberto
M: +31 (0)61 427 5131
Prossima serata Babele
Carissima - o,
Ho il piacere di informarti sulla prossima Serata Babele che potrebbe svolgersi
venerdì 6 agosto alle 19:30, ad Amsterdam.
Visto il periodo di vacanze scrivo: informati e coniugo al condizionale.
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
... sará una serata flashe & mobbe, la nostra versione del flash mob.
Tutti i dettagli seguiranno a breve distanza dalla serata.
Ciao,
Alberto
M: +31 (0)61 427 5131
Ho il piacere di informarti sulla prossima Serata Babele che potrebbe svolgersi
venerdì 6 agosto alle 19:30, ad Amsterdam.
Visto il periodo di vacanze scrivo: informati e coniugo al condizionale.
Chi vuol esser lieto, sia: di doman non c’è certezza.
... sará una serata flashe & mobbe, la nostra versione del flash mob.
Tutti i dettagli seguiranno a breve distanza dalla serata.
Ciao,
Alberto
M: +31 (0)61 427 5131
lunedì 28 giugno 2010
Prossimo incontro
Carissimo-a!
Un breve messaggio per ricordarti che:
venerdì prossimo, 02 luglio 2010 ci incontreremo alle ore 19:30
presso (la saletta privata al piano di sotto!) del Ristorante l'Ozio in Ferdinand Bolstraat 26 - 1072 LK Amsterdam
Parleremo de "La casa del sonno", scritto da Jonathan Coe.
Potresti confermare la tua partecipazione al nostro incontro al piú presto?
In ogni caso, fammelo sapere entro le ore 15:00 di venerdí 02 luglio e potró prenotare un tavolo capace di ospitarci tutti.
Ci vediamo tra qualche giorno!
Ciao, Alberto
M: +31 (0)61 427 5131
PS.: La tua puntualitá nell'arrivare all'incontro ... non ha mai creato grandi problemi allo svolgimento ottimale delle attivitá del Club
Un breve messaggio per ricordarti che:
venerdì prossimo, 02 luglio 2010 ci incontreremo alle ore 19:30
presso (la saletta privata al piano di sotto!) del Ristorante l'Ozio in Ferdinand Bolstraat 26 - 1072 LK Amsterdam
Parleremo de "La casa del sonno", scritto da Jonathan Coe.
Potresti confermare la tua partecipazione al nostro incontro al piú presto?
In ogni caso, fammelo sapere entro le ore 15:00 di venerdí 02 luglio e potró prenotare un tavolo capace di ospitarci tutti.
Ci vediamo tra qualche giorno!
Ciao, Alberto
M: +31 (0)61 427 5131
PS.: La tua puntualitá nell'arrivare all'incontro ... non ha mai creato grandi problemi allo svolgimento ottimale delle attivitá del Club
lunedì 7 giugno 2010
Quando eravamo piccoli
Dunque quella sera davano un film d’amore.
Mentre la pellicola andava avanti, il bambino succhiava caramelle e frantumava semini di zucca, e gran parte di quello che accadeva nel film fluiva sopra la sua testa, distante e ignoto. Ma gli piaceva essere lì, nel buio della campagna in mezzo al buio della sala, mentre dal lato sinistro la sua zietta preferita continuava a passargli caramelle, e dal lato di destra la zietta preferita un po’ meno gli dava pizzicotti perché facesse meno rumore succhiando.
Poi, nel mezzo del film, era venuta la canzone. La cantava qualcuno che non si vedeva in nessuna parte dello schermo, mentre due innamorati ballavano stretti stretti.
La canzone cantava così:
...è stata una vertigine
tenerti stretta al cuor
or ti dirò baciandoti
scusami, scusami ancor...
E subito, nel sentirla, il bambino pianse.
Piangeva senza tristezza o dolore. Piangeva, in così tenera età, di nostalgia e abbandono. Dolcemente piangeva come un vecchio randagio davanti a una finestra con dentro la luce blu della televisione accesa, come una madre che preme le mani sul ventre afflosciato nel giorno del suo primo parto. Piangeva in perfetto silenzio, senza disturbare nessuno e senza neppure smettere di succhiare la sua caramella. Piangeva lacrime che non sgorgavano.
Il bambino era stato visitato dall’amore.
Seppur così piccolo e ignaro, lui e l'amore si erano incontrati, e l'amore si era insinuato in lui con la languida fermezza di un'amante in agguato da un tempo immemorabile, leggero come il frusciare di una barca nell'acqua silenziosa di un fiume notturno. Una barca che dopo un viaggio di mistero approda al piccolo molo da dove e' stata un giorno varata. Un giorno che forse lui ancora non c'era.
MAURIZIO MAGGIANI, E' stata una vertigine
Mentre la pellicola andava avanti, il bambino succhiava caramelle e frantumava semini di zucca, e gran parte di quello che accadeva nel film fluiva sopra la sua testa, distante e ignoto. Ma gli piaceva essere lì, nel buio della campagna in mezzo al buio della sala, mentre dal lato sinistro la sua zietta preferita continuava a passargli caramelle, e dal lato di destra la zietta preferita un po’ meno gli dava pizzicotti perché facesse meno rumore succhiando.
Poi, nel mezzo del film, era venuta la canzone. La cantava qualcuno che non si vedeva in nessuna parte dello schermo, mentre due innamorati ballavano stretti stretti.
La canzone cantava così:
...è stata una vertigine
tenerti stretta al cuor
or ti dirò baciandoti
scusami, scusami ancor...
E subito, nel sentirla, il bambino pianse.
Piangeva senza tristezza o dolore. Piangeva, in così tenera età, di nostalgia e abbandono. Dolcemente piangeva come un vecchio randagio davanti a una finestra con dentro la luce blu della televisione accesa, come una madre che preme le mani sul ventre afflosciato nel giorno del suo primo parto. Piangeva in perfetto silenzio, senza disturbare nessuno e senza neppure smettere di succhiare la sua caramella. Piangeva lacrime che non sgorgavano.
Il bambino era stato visitato dall’amore.
Seppur così piccolo e ignaro, lui e l'amore si erano incontrati, e l'amore si era insinuato in lui con la languida fermezza di un'amante in agguato da un tempo immemorabile, leggero come il frusciare di una barca nell'acqua silenziosa di un fiume notturno. Una barca che dopo un viaggio di mistero approda al piccolo molo da dove e' stata un giorno varata. Un giorno che forse lui ancora non c'era.
MAURIZIO MAGGIANI, E' stata una vertigine
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